Ritardi di linguaggio
I bambini con Ritardo di Linguaggio (detti anche parlatori tardivi o late talkers) presentano un lento sviluppo del linguaggio nei primi 3 anni di vita.
Le caratteristiche principali di un Ritardo di Linguaggio sono:
- a 24 mesi la presenza di un vocabolario inferiore alle 50 parole;
- a 30 mesi l’assenza della fase combinatoria (capacità di combinare 2 parole tra di loro per formare le prime frasi).
Circa il 13-20% della popolazione di bambini al di sotto dei 3 anni presenta un Ritardo di Linguaggio, il quale nel 60% dei casi regredisce spontaneamente (i cosiddetti “late bloomers”, cioè i bambini che a livello linguistico sbocciano in ritardo), ma nel 40% dei casi si consolida ed evolve, dopo i 3 anni d’età, in un vero e proprio Disturbo di Linguaggio.
Cosa fare?
Nel caso in cui il tuo bambino abbia meno di 3 anni e sia in ritardo con le prime tappe linguistiche è importante rivolgersi ad un professionista, ossia ad un logopedista.
Spesso in questo caso è sufficiente anche soltanto una consulenza per i genitori nella quale scoprire e apprendere insieme delle strategie per stimolare correttamente il bambino a livello comunicativo e linguistico, con dei monitoraggi successivi nel tempo. Altre volte potrebbe invece essere necessario un percorso di logopedia diretto con il bambino. Sicuramente l’agire tempestivamente porta a miglioramenti più veloci e a minori ricadute su altri ambiti.
