Disturbi primari del linguaggio

Disturbi Primari del Linguaggio (DPL)

Con la Consensus Conference del 2019 sui Disturbi Primari del Linguaggio, viene introdotta questa nuova denominazione che sostituisce quella di Disturbi Specifici di Linguaggio (DSL).

Vengono definiti primari in quanto il disturbo prevalente è di natura linguistica, anche se spesso si associano difficoltà cognitive di varia natura (funzioni esecutive, memoria di lavoro fonologica, controllo motorio, memoria procedurale…) che si manifestano diversamente nelle diverse fasi evolutive.

I Disturbi Primari del linguaggio coinvolgono il 5-7% dei bambini oltre i 3 anni.

In linea generale, questa difficoltà di linguaggio può presentarsi a carico della comprensione e/o della produzione e può coinvolgere uno o più dei seguenti aspetti: 

I fattori di rischio

Secondo la Consensus Conference i principali fattori di rischio per i Disturbi Primari del Linguaggio sono:

Quali sono le conseguenze?

Le difficoltà linguistiche dimostrate da questi bambini portano a delle conseguenze evidenti sia nel breve che nel lungo termine.

All’interno di questa popolazione, in una percentuale stimabile tra il 40 e il 50% dei casi, la compromissione linguistica porta a sequele neuropsicologiche negative (Rescorla, 2002).

È stato dimostrato che il disturbo del linguaggio si associa ad un elevato rischio di problemi di apprendimento scolastico (Conti-Ramsden et al., 2012; Durkin et al., 2013), stimati cinque volte più elevati che nella popolazione normale (Catts et al., 2002; Tomblin et al., 2000), comportamentali e psichiatrici (Conti-Ramsden et al., 2013; Snowling et al., 2006) e di adattamento emotivo e sociale (Clegg et al., 2005; St Clair et al., 2011). Inoltre, vi sono evidenze che queste problematiche persistano in età adulta e nell’intero ciclo di vita della persona, con effetti anche sulle opportunità lavorative (Law et al., 2009; Stothard et al., 1998; Tomblin, 2008).

Cosa fare?

Abbiamo visto che queste difficoltà portano anche a numerose conseguenze, pertanto possiamo concludere che più presto queste difficoltà vengono riconosciute prima è facile porvi rimedio e far si che abbiano minori influenze durante gli anni futuri. 

Quindi se hai dei dubbi sullo sviluppo linguistico del tuo bambino, non aspettare. Rivolgiti ad un logopedista che ti consiglierà il percorso più adatto!